Mostra permanente Banca Carime
Roma Giovedì 12 Maggio 2010
Ministero dei beni culturali
Conferenza stampa di presentazione
Mostra permanente della collezione Banca Carime
Galleria Nazionale di Cosenza – Palazzo Arnone –
Sintesi intervento del
Prof. Avv. ANDREA PISANI MASSAMORMILE
Presidente di Banca Carime
L’evento che oggi ci vede riuniti traduce nei fatti, per spontaneo ed esclusivo desiderio di Banca Carime, posto che nessuno poteva altrimenti determinarla a ciò, due obiettivi che spesso ripeto: Banca Carime è e vuole essere banca del territorio e dunque vuole essere partecipe della vita sociale e culturale della gente fra la quale opera; non può esserci vero e duraturo sviluppo economico, che nel Mezzogiorno è essenziale ed ormai urgente, se non accompagnato, ed anzi preceduto, dallo sviluppo culturale del territorio.
Offrire la propria prestigiosa collezione di quadri alla costante e non occasionale possibilità di visita della gente calabrese ed in particolare agli abitanti della Città di Cosenza, significa voler distinguere tra la proprietà giuridica di alcune, impareggiabili opere d’arte ed il diverso concetto, culturale appunto, della loro appartenenza: i quadri che da oggi, per volontà di Banca Carime, potranno essere quotidianamente ammirati nel Museo di Palazzo Arnone, tornano ad appartenere culturalmente alla gente di Cosenza, pur restando giuridicamente di proprietà di Carime.
Due gli obiettivi di fondo, quelli appena detti, che questa scelta traduce in realtà, due le ragioni sottese ad essa: si tratta di opere di artisti meridionali o che comunque nel nostro Mezzogiorno hanno avvertito le condizioni per esaltare il loro genio, sicché è giusto che ora quelle opere contribuiscano a sottolineare le tradizioni, l’intelligenza e la nobiltà di sentimenti delle nostre terre e così anche a risuscitare il nostro orgoglio, che molti hanno mortificato e tuttora vorrebbero mortificare; le collezioni artistiche, così frequenti nel passato, erano storicamente dovute a propositi culturalmente encomiabili, ma rispondevano a finalità egoistiche ed elitarie, che ora possono incontrare un atteso riscatto.
Esigenza profonda dell’artista, di ogni artista, è di esprimere se stesso, l’esplodere del proprio sentire, attraverso le sue opere, sicchè il dialogo che così egli instaura col mondo non tollera i confini dello spazio, né il rigore del tempo.
Bisogna esaudire questa vocazione universale dell’arte e non è possibile, allora, riservare un’opera d’arte, tanto meno una collezione, allo sguardo di pochi eletti. Perciò Banca Carime, riprendendo una via del passato in chiave moderna, ha arricchito la propria collezione, acquistando una meravigliosa tela di Luca Giordano (Cristo alla colonna) proprio e solo in vista dell’intento, a lungo e tenacemente coltivato, di offrire la propria collezione alla Città di Cosenza; perciò Banca Carime vorrebbe, con l’iniziativa che oggi si realizza, lanciare un messaggio ai tanti privati proprietari di collezioni d’arte: ci si sente più ricchi se la propria gioia la si divide con mille altre persone.
La Banca che senza meriti presiedo - i consiglieri di amministrazione, i componenti del collegio sindacale, il direttore generale ed i membri della direzione, tutti, proprio tutti gli uomini e le donne che in essa lavorano ed in cui essa si risolve - intendono così, anche attraverso l’offerta in comodato della propria collezione di quadri, dare concretezza alle istanze della responsabilità sociale e dell’etica d’impresa: al centro dell’attenzione è la persona umana, ad un tempo docente inesauribile ed instancabile allieva.
Andrea Pisani Massamormile
Presidente di Banca Carime
Accesso ai servizi online
- Qui UBI
-
Servizio Clienti 800.61.24.24
