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Accesso ai servizi online

  • Servizio Clienti 800.500.200

La banca informa

  • Regione Toscana avversità atmosferiche ottobre 2013

    Informativa in merito alla sospensione e alla dilazione del pagamento degli interessi non moratori.

  • Provincia di Matera avversità atmosferiche ottobre 2013

    Informativa in merito alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

  • RID e Bonifici: importanti novità!
    Entro il 1° febbraio 2014 i RID e i Bonifici Nazionali saranno sostituiti dai corrispondenti servizi denominati SEPA Direct Debit (o SDD) e SEPA Credit Transfer (o SCT)
     

  • Alluvione Toscana gennaio e febbraio 2014

    Informativa in merito alla sospensione e alla dilazione del pagamento degli interessi non moratori.

  • Provincia di Matera e Potenza avversità atmosferiche dicembre 2013

    Informativa in merito alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

  • Avversità atmosferiche provincia di Modena e regione Veneto

    Informativa in merito alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui ipotecari o chirografari e alla dilazione del pagamento degli interessi non moratori.

  • Comunicazione alla clientela

    Provincia di Modena e regione Veneto: eccezionali eventi atmosferici di carattere alluvionale gennaio/ febbraio 2014

    Informativa in merito alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui ipotecari o chirografari e alla dilazione del pagamento degli interessi non moratori.

    Con il D.L. 28 gennaio 2014, n. 4, convertito con modificazioni con L. 28 marzo 2014, n. 50 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 29 marzo 2014, n. 74 ed entrata in vigore il 30 marzo 2014), art. 3, ed a seguito della delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2014 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’11 febbraio 2014, n. 34) e della delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 aprile 2014 (in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale) con le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, è stato disposto che:

    - in considerazione del fatto che i territori di alcuni Comuni della Provincia di Modena (Bastiglia, Bomporto, San Prospero, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro) sono stati colpiti dagli eventi alluvionali del 17 e 19 gennaio 2014, nonché del fatto che i medesimi territori sono stati colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012;

    - per i territori dei comuni della regione Veneto colpiti nel periodo tra il 30 gennaio e il 18 febbraio 2014, da eccezionali eventi atmosferici, anche di carattere alluvionale,

    i soggetti che abbiano residenza o sede legale o operativa in uno dei comuni danneggiati e che siano titolari di mutui ipotecari o chirografari relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito resa ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 200, n. 445, hanno il diritto di chiedere alle Banche la sospensione, fino al 31 dicembre 2014, delle rate di mutui in essere, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale. Entro 30 (trenta) giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del 28 marzo 2014 n. 50, le Banche informano i mutuatari, almeno mediante avviso esposto nelle filiali e pubblicato sui propri siti internet, della possibilità di chiedere la sospensione delle rate, indicando costi e tempi di rimborso dei pagamenti sospesi, nonché il termine, non inferiore a 30 (trenta) giorni, per l’esercizio della facoltà di sospensione.
     
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    In attuazione delle suddette disposizioni normative, la nostra Banca, a seconda dell’opzione esercitata dal Cliente, offre le seguenti possibilità:
    • nel caso di richiesta di sospensione dell’intera rata fino al 31 dicembre 2014: il rimborso delle rate riprenderà a cominciare da quelle sospese e, al termine di queste, con le rate residue nell’ordine già predefinito, con corrispondente slittamento del piano di ammortamento e suo conseguente allungamento per una durata pari a quella della sospensione. Nel caso di finanziamento a tasso indicizzato, il tasso di interesse applicato alla ripresa dell’ammortamento sarà calcolato prendendo a riferimento il valore del parametro di indicizzazione vigente al momento del riavvio. Il pagamento degli interessi non moratori in maturazione sul capitale nel corso del periodo di sospensione (al tasso pattuito contrattualmente) verrà dilazionato su un numero di rate pari al numero delle rate sospese, a partire dalla prima rata successiva alla ripresa dell’ammortamento, con pagamenti periodici aggiuntivi rispetto alle rate ordinarie e con la stessa periodicità di queste, per un importo pari, per ciascuna rata, alla somma totale di tali interessi divisa per il numero delle predette rate.
    • nel caso di richiesta di sospensione della sola quota capitale fino al 31 dicembre 2014: per tutte le rate comprese nella sospensione, il Richiedente pagherà, alle scadenze originarie, una quota interessi in misura pari agli interessi relativi alla prima rata sospesa a meno di piccole differenze legate agli effetti dei conteggi basati sull’anno civile (mesi di 28, 30 e 31 gg.) e salvo variazioni dei parametri di riferimento. Il rimborso delle quote capitale delle rate oggetto di sospensione riprenderà da quelle sospese e, al termine di queste, con le rate residue nell’ordine già predefinito, con corrispondente slittamento del piano di ammortamento e suo conseguente allungamento per una durata pari a quella della sospensione.
    Il termine entro il quale i Clienti possono presentare le richieste di sospensione scade il 20 giugno 2014.

    La sospensione non comporta:
    • l’applicazione di commissioni o spese di istruttoria;
    • la modifica dei tassi/spread applicati al mutuo;
    • la richiesta di garanzie aggiuntive.

    Il mancato pagamento delle rate nel periodo di sospensione è esente dal risarcimento del danno in forma di pagamento di interessi moratori. Nel periodo di sospensione maturano comunque gli interessi corrispettivi al tasso contrattuale, da rimborsare con le modalità sopra indicate a seconda dell’opzione scelta.
    Per il resto, rimarranno confermate tutte le obbligazioni, le pattuizioni, le condizioni e le garanzie del contratto di finanziamento originario, non incompatibili con la sospensione di legge e con i contenuti della presente. Nessuna altra variazione verrà apportata al contratto di finanziamento ed è espressamente escluso qualsiasi effetto novativo.
    Con l’occasione precisiamo che qualora il finanziamento in oggetto sia nella fase di erogazione a fronte di Stati Avanzamento Lavori, durante la fase di sospensione non sarà possibile procedere a ulteriori erogazioni.
     

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    La sospensione dei pagamenti, nelle modalità sopra citate, sarà effettuata su richiesta scritta per i mutui intestati a Soggetti, come sopra definiti, residenti o aventi sede legale e/o operativa in uno dei comuni danneggiati. Per poter accedere al beneficio della sospensione, i Clienti interessati si possono rivolgere alla propria Filiale, che darà indicazioni per compilare la richiesta di ammissione e il contratto di sospensione. Tali moduli dovranno essere sottoscritti da parte di tutti i cointestatari ed eventuali garanti (es.: datori di ipoteca).
    I Clienti che procedono con la richiesta di sospensione sono tenuti ad accompagnarla con un’autocertificazione del danno subito ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni.
     

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    Nel segnalare che presso la propria Filiale gli eventuali Clienti interessati potranno richiedere ulteriori chiarimenti, porgiamo cordiali saluti.
     
  • Riduzione tempi di esecuzione dei bonifici

    Dal prossimo 10 ottobre, la banca eseguirà i bonifici soggetti a PSD in un solo giorno lavorativo

  • Direttiva europea sui servizi di pagamento

    Dal 1 marzo la Direttiva europea sui Servizi di Pagamento norma tutti i servizi di pagamento alla clientela ed i conti sui quali sono eseguiti.

  • Principali variazioni al servizio RID

    Importanti modifiche per tutti i RID con scadenza successiva al 2 luglio 2010 per effetto della Direttiva Europea sui servizi di pagamento

  • Principali variazioni al servizio Ri.Ba.

    Importanti modifiche per tutte le Ri.Ba. con scadenza successiva al 30 giugno 2010 per effetto della Direttiva Europea sui servizi di pagamento

  • Arbitro Bancario Finanziario - Guida pratica

    Dal 15 ottobre è operativo l'Arbitro Bancario Finanziario per la risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche o altri intermediari